Le gengive ritirate ricrescono?

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Le gengive ritirate ricrescono? Cause e rimedi

Sapere se le gengive ritirate ricresceranno è il dilemma che più spaventa chi ne soffre e si tratta purtroppo di un problema davvero comune.

Frequente soprattutto tra gli adulti oltre i quaranta anni, la regressione gengivale o recessione gengivale implica uno spostamento del tessuto gengivale verso la radice del dente.

L’effetto più riconoscibile che ne deriva è un antiestetico allungamento dei denti, che vengono gradualmente scoperti dalla gengiva.

Nei casi più gravi può rendersi indispensabile un intervento chirurgico in modo tale da ricoprire la radice del dente e garantirgli così anche una protezione maggiore.

Prima di arrivare allo stadio finale di  completa regressione dei denti, si manifestano gradualmente altri sintomi come l’alitosi  (data la proliferazione di batteri), il dolore e sanguinamento delle gengive o il colletto dentale scoperto.

Le gengive ritirate ricrescono oppure no?

L’unico modo per risolvere completamente il problema della recessione delle gengive è intervenire chirurgicamente.

Trattandosi di azioni invasive, questa soluzione è prevista solo nei casi di grave recessione gengivale.

Nello specifico il dentista valuta a seconda della gravità tra:

  • l’installazione di un impianto dentale

    nei casi di regressione acuta. Consente il ripristino della situazione dal punto di vista estetico ma anche funzionale. Sarà quindi possibile tornare a masticare e spazzolarsi i denti senza sanguinamenti o dolori.

  • L’autotrapianto di gengiva

    Si tratta di un vero innesto di tessuto molle, in cui si copre la parte di radice scoperta e si protegge il tessuto gengivale. Lo scopo in questo caso è quello di evitare che la situazione peggiore in modo irreparabile, nei casi in cui c’è ancora margine di reversibilità.

Nei casi di lieve entità, si può favorire la ricrescita delle gengive anche attraverso la rimozione della placca e terapie mediche a base di farmaci.

Quali sono le cause delle gengive ritirate?

gengive ritirate ricrescono_Clinica Dentale Corese

Per le gengive ritirate, come pure per molte patologie, il primo fattore di rischio è la scarsa o non corretta igiene orale, ad esempio spazzolamenti dei denti troppo energici o non frequenti.

Esistono tuttavia altre situazioni che possono provocare questo fenomeno e che soltanto una clinica specializzata può riconoscere in tempo:

  • Bruxismo

    cioè il digrignamento dei denti specialmente di notte

  • Gengivite

    quindi infiammazioni delle gengive

  • Parodontite

  • Scarsa igiene orale e senza filo interdentale

    Questo permette di rimuovere anche i residui più piccoli tra i denti, che altrimenti rischiano di annidarsi

  • Mal occlusione dentale o sovraffollamento dei denti

    Spesso risolto in tempo con l’ortodonzia invisibile

  • Presenza di piercing nel cavo orale

  • Predisposizione ereditaria alle malattie gengivali

Cosa evitare…

Alcol, caffeina, bevande fredde e alimenti raffinati non vanno d’accordo con la salute dei denti, specialmente se già a rischio.

 

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